sabato 14 maggio 2011

Futuro tecnologico

“Futuro”: una parola già di per sé misteriosa; se poi a questa affianchiamo il termine “tecnologia”, tutto diventa una sorta di gioco a mosca cieca.

Gli esperti prevedono un sacco di innovazioni per il futuro tecnologico. In fondo, dopo l' I-PAD, con il quale si ha accesso al mondo con un solo dito; o l' E-BOOK che ha mandato in pensione il classico libro dalle “mille” pagine che si impolverava e occupava spazio nella nostra libreria, cosa riserva ancora la tecnologia per noi??.

Non ci resta solo che pazientare. Chissà fra qualche anno come sarà il mondo.

Ci saranno davvero i robot che sostituiranno le casalinghe nei lavori domestici e affiancheranno l'essere umano come vediamo nei film?; ci saranno dei cellulari ancora più tecnologici dei nostri oggi?; e poi, si potrà progettare un automobile capace di volare??

Oppure, l'uomo sfinito da così tanta tecnologia tornerà all'età della pietra.

Gli esperti prevedono tanti progetti scientifici per il futuro che avranno come firma tecnologia.

Si pensa, ad esempio, che nel 2030 verranno messi a punto metodi scientifici capaci di far godere di eterna giovinezza (sogno di molti).

O ancora nel 2075 si dice che la clonazione diverrà una cosa normalissima.

Addirittura nel 2600 si progetta l'esplorazione dello spazio al di fuori della nostra galassia. Per quest'ultima innovazione non sapremo mai effettivamente come andrà a finire (a meno che nel frattempo non si inventi l'elisir d'immortalità).

La scienza e la tecnologia diverranno una cosa sola. Perché se nel 2600 gli astronauti dovranno realmente andare verso l'esplorazione di uno spazio sconosciuto, occorrerà una navicella spaziale capace di reggere il viaggio. Sarà lì, infatti, che subentrerà la tecnologia, che, molto probabilmente, sarà di gran lunga migliore a quella attuale.

Tutto ciò sembra assurdo e impossibile se ci pensiamo adesso.

Ma immaginiamo di essere nel periodo di Galileo Galilei, ritenuto il padre della scienza per aver inventato il metodo scientifico e il telescopio. Per i passi da gigante che ha fatto la scienza rimarrebbe sbalordito.

Ma del resto, come si dice: “tutto è possibile”.

Chissà se un giorno alcune cose diverranno possibili.

Nell'attesa di quel giorno credo che si continuerà a studiare ai fini di avere un mondo che sia in grado di essere nominato tecnologico.

Secondo dopoguerra

La guerra aveva portato con sé tutta la potenza dei popoli.
Ora erano tutti sullo stesso piano (tolti i Paesi vincitori): poveri e indifesi.
L'Italia per il suo “nuovo inizio” aveva in mente quattro obiettivi, quali la ricostruzione delle industrie, degli ospedali, delle scuole e delle abitazioni; cominciare a lavorare i campi; inserire una costituzione e; decidere se adottare la Repubblica o mantenere la Monarchia.
Tutto doveva cominciare da zero.
Tuttavia a seguito di questa seconda guerra, i cambiamenti apportati sia alle amministrazioni che, che le innovazioni su diversi campi, sono le cose che appartengono al mondo in cui viviamo oggi;ma che nel corso degli anni si sono modificate.
È nel periodo del dopoguerra che i cittadini italiani scelgono il divorzio e l'aborto, simbolo di mentalità più moderne e sensibili.
Grazie all'industrializzazione l'Italia prende parte al G7 ossia l'incontro dei capi di Stato dei maggiori Paesi industrializzati di cui facevano parte anche USA, Gran Bretagna, Francia. Germania, Giappone e Canada. Dal 1991 è diventato G8 con l'inserimento della Russia.
Nel 1951, inoltre l'Italia insieme a Francia, Belgio, Olanda, Germania ovest, Lussemburgo fonda la CECA(comunità europea del carbonio e dell'acciaio), la quale grazie a produzioni elevate nel 1957 si trasforma in CEE (comunità economica europea). Nacque così la MEC, simbolo di prosperità che cancellò la drammatica scena distruttiva interpretata dalla Seconda Guerra Mondiale.
I Paesi da sei divennero dodici e man mano nel tempo sempre di più.
Si istituì anche il Parlamento Europeo formato dai capi di Stato degli Stati che formavano la CEE.
Con il Trattato di Mastricht inoltre, si ideò il progetto di un'unica moneta: l'euro, la quale permetteva il facilitazione delle cose.
Nel 2002 entrò in vigore questa nuova moneta tra i cittadini, e la CECA divenne UNIONE EUROPEA (UE).
Un cittadino che faceva parte di un Paese europeo, non era solo cittadino del suo Paese e basta, ma bensì lo era anche di tutti quelli che facevano parte della comunità europea.
Infatti col trattato di Shemberg, al quale solo pochi Paesi non hanno aderito, si è liberi di viaggiare per tutta Europa senza troppi controlli.
Un'altra grande conquista innovativa è stato il collegamento telefonico europeo grazie alla rete GSM con la quale è possibile telefonare in tutta Europa.
È con ciò che le aziende produttrici di telefonia hanno decollato.
La guerra lascerà sempre delle tracce importanti nella storia dell'umanità, una delle quali l'inizio di un mondo migliore e più all'avanguardia.